La competizione

La Salmon Packaging Design Competition è un concorso internazionale che sfida designer, agenzie e studenti a sviluppare soluzioni innovative per l’imballaggio del salmone affumicato destinato al mercato statunitense. Organizzato dalla compagnia cilena CMPC in collaborazione con il Massachusetts Institute of Technology (MIT), il concorso si concentrava sull’uso di cartone ondulato sostenibile per creare confezioni funzionali, esteticamente accattivanti e facilmente personalizzabili. I partecipanti, oltre un’ottantina da tutto il mondo, hanno avuto l’opportunità di partecipare a workshop online con esperti del MIT per migliorare i propri progetti.

I nostro progetto vincente

Il nostro team ha scelto un approccio radicalmente sostenibile, in piena coerenza con i principi di IAMCLIMATE: un packaging interamente riciclabile, fatto in cartone riciclato e bio-adesivi idrosolubili che si separano facilmente durante il processo di recupero della carta. A questo hanno unito un design iconico: una struttura a rombi che, combinati, formano un esagono – una cella d’alveare – capace di garantire stabilità e resistenza nel trasporto.

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While stacking, hexagons naturally leave gaps in rectangular containers—but this creates opportunities. If individual packages are also produced, they nest perfectly into these spaces, shipping them horizontally.

While stacking, hexagons naturally leave gaps in rectangular containers—but this creates opportunities. If individual packages are also produced, they nest perfectly into these spaces, shipping them horizontally.

Ma la vera forza del progetto è stata la visione complessiva, che ha incluso anche una brand identity originale. Il nome “Longitude 9” richiama Latitude 45, ma al tempo stesso integra il meridiano della fondazione di IAMCLIMATE: un omaggio geografico e simbolico.

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Nel secondo round, il team ha scelto di accantonare l’idea iniziale delle spore di funghi per il compostaggio, proponendo invece qualcosa di ancora più potente: trasformare il packaging in uno strumento di divulgazione scientifica sul ciclo di vita del salmone e sugli impatti ecologici della pesca.

Come? Utilizzando il cutout del salmone – che sarebbe stato scartato – per applicarvi un sottilissimo strato di colla di pesce (o altri bioadesivi marini) e inserirvi dei semi di fiori. Il consumatore viene così invitato a piantare il “salmone”, accompagnato da una storia evocativa capace di legare simbolicamente il pesce, i fiori e la biodiversità fluviale.